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Roma,
1° gennaio 2010 – Il San Giovanni Battista di Leonardo
fa tappa anche a Roma. L’operazione, che gode del
patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
ed è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri, tramite
l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, si inquadra
nell’accordo di partenariato instaurato tra Eni e
Louvre che ha già consentito di esporre l’opera gratuitamente
a Milano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, dove
ha riscosso un grandissimo successo di critica e pubblico
con oltre 180.000 presenze in un mese. Il quadro sarà
esposto dal 1° al 31 gennaio 2010 a Palazzo Venezia,
nel contesto della mostra “Il Potere e la Grazia.
I Santi Patroni d’Europa”, proposta dal Comitato di
San Floriano insieme con l’Ambasciata d’Italia presso
la Santa Sede e con il Polo Museale Romano. Per l’eccezionalità
dell’evento, la mostra sarà gratuita per tutti i visitatori,
dal 1° gennaio sino al termine. Il San Giovanni Battista
di Leonardo, esposto in una speciale teca, nella mostra
sarà messo a confronto con i capolavori di Andrea
del Sarto, Tiziano e Caravaggio dedicati al medesimo
santo, con l’intento, da un lato, di dare il massimo
risalto ad un’opera così preziosa e seducente, e,
dall’altro, di cogliere l’originalità del genio leonardesco
e la sua fedeltà ad un codice simbolico condiviso.
L’esposizione del capolavoro leonardesco sarà inoltre
corredata da un video con immagini scientifiche dell’opera
e una sua ampia descrizione sarà inserita nelle audio-guide
della mostra per coinvolgere i visitatori in un percorso
didattico-scientifico d’eccellenza. Eni, nell’ambito
del progetto EniScuola, darà inoltre l’opportunità
alle scuole romane, così come è avvenuto a Milano,
di poter assistere all’esposizione con speciali supporti
didattici e artistici.
«San Giovanni Battista» arriva Leonardo a Palazzo
Venezia Il quadro è esposto fino al 31 gennaio nel
contesto della mostra «Il Potere e la Grazia. I Santi
Patroni d'Europa» ROMA - Dopo il grande successo dell'esposizione
milanese a Palazzo Marino, dove in un mese ha fatto
registrare oltre 180mila presenze, giunge nella Capitale
il San Giovanni Battista di Leonardo, grazie al partenariato
tra Eni e Louvre, con il patrocinio della Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
A PALAZZO VENEZIA - Il quadro è esposto fino al 31
gennaio a Palazzo Venezia, nel contesto della mostra
«Il Potere e la Grazia. I Santi Patroni d'Europa»,
che per l'eccezionalità dell'evento sarà gratuita
per tutti i visitatori sino al termine. Nella mostra
il San Giovanni Battista, esposto in una speciale
teca, sarà messo a confronto con i capolavori di Andrea
del Sarto, Tiziano e Caravaggio dedicati al medesimo
tema.
Corriere della Sera Roma 03/01/2010
A Palazzo Venezia torna uno dei capolavori del genio
del Rinascimento toscano. Il quadro, proveniente dal
Musée du Louvre, è esposto dal 1 al 31 gennaio a Palazzo
Venezia, nell’ambito della mostra “Il Potere e la
Grazia. I Santi Patroni d’Europa”. Il prezioso dipinto
è messo a confronto con i capolavori di Andrea del
Sarto, Tiziano e Caravaggio dedicati al medesimo santo,
con l’intento di enucleare peculiarità e similitudini
interpretative di ciascuno. Realizzato tra il 1513
e il 1515, quest'opera è probabilmente l'ultima fatica
di Leonardo, summa poetica e tecnica della sua ricerca
artistica. Qui ritroviamo l’uso dello “sfumato” e
il gusto per l'ambiguo; quello che Leonardo rappresenta
è un San Giovanni Battista molto diverso da quello
dell'iconografia classica. Non più infante che affianca
la Vergine e il bambino, né vecchio profeta eremita,
ma un androgino, che risponde al gusto di Leonardo
e ai canoni estetici del Rinascimento, riflettendo
la filosofia antica dell'essere perfetto: uomo e donna
uniti in una sola persona. Tuttavia oltre alla maestria
tecnica rivelata nelle velature e passaggi tra luce
e ombra, la sua fama è dovuta anche alla sua componente
metafisica, che prende forma in quel dito puntato
verso l'aldilà del visibile. Per l’eccezionalità dell’evento,
la mostra sarà gratuita per tutti i visitatori fino
alla fine del mese e sarà inoltre corredata da un
video con immagini scientifiche dell’opera e una sua
ampia descrizione nelle audio-guide. (A. Veracchi
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