La Storia
Una giunca cinese come scenografia, una meravigliosa sorta di nave palcoscenico dove si rappresenta la storia di Ching, una celebre donna pirata alla quale uccidono il marito, Ammiraglio di una potente flotta armata. Sentitasi tradita decide di prendere il comando della nave e assistita da un vecchio Capitano portoghese, convince le sue ciurme per dedicarsi in proprio ad arrembaggi e saccheggi.
In una baia infine viene accerchiata dalle navi imperiali e attende la fine.
Fino a... capire e dialogare.
"Perché combattere? Finita la guerra, ognuno torna a casa sua..."
Una storia vera, rintracciata negli stessi archivi di Pechino dedicati alla pirateria e celebrata dal poeta Yuentsze-Yunglun nei primi dell’800.

Ermanno Olmi: "da quel momento i quattro mari furono sicuri, i contadini vendettero le spade e comprarono buoi per arare la terra e le voci delle donne rallegravano il giorno cantando dietro i paraventi".
"E’ un’immagine straordinaria per raffigurare l’idea di pace. Se io sono in una stanza vuota e silenziosa, può essere che quella stanza mi faccia precipitare in un sentimento di solitudine, ma se sento una voce di donna cantare sento che da qualche parte c’è la vita, i sentimenti e l’amore".

Un film dove non troveremo battaglie navali che sarebbero già scontate, un film che parla di guerra senza mostrarla, senza evocarla o spettacolizzarla.


Il cast

Nei panni della pirata Ching, Jun IchiKawa.
Tra gli attori italiani Carlo Pedersoli (noto come Bud Spencer) nel ruolo di un Capitano della Marina portoghese e una nuova rivelazione del cinema italiano Camillo Grassi nel ruolo del suo mozzo.
Il resto del cast è interamente cinese


La Produzione

Costato ad oggi 9 milioni di euro, il film è coprodotto da Cinemaundici, Rai Cinema, Pierre Grise Production e gli americani di Lakeshore, che cureranno anche la distribuzione internazionale.
Girato per nove settimane in Montenegro vicino ad un villaggio che si chiama Virtasan, con un paesaggio bellissimo e in una situazione metereologica assai difficile a causa di piogge e forti venti, il resto del film è stato girato in l'Italia negli "Roma Studios" della capitale, all'interno del teatro più capiente è stata riprodotta una giunca cinese a grandezza quasi naturale, oltre a diversi modelli in miniatura.